All for Joomla All for Webmasters


ACCORDO ITALINEMO - S.ORSOLA:

IN COLLABORAZIONE CON:

SI RINGRAZIANO PER IL SOSTEGNO:

Federica Rando ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in “Filologia antica e moderna” presso l’Università degli Studi di Messina nell’aprile del 2016 con una tesi sulle Cento novelle scelte di Francesco Sansovino. Dal 2014 è cultore della materia presso la cattedra di Letteratura italiana dell’Università di Messina.

I suoi interessi scientifici si concentrano su Boccaccio, le dinamiche di riscrittura delle fonti nella letteratura rinascimentale, la novellistica cinquecentesca. Fra le sue principali pubblicazioni: Una riscrittura ovidiana. L’«Historia di Tereo» di Levanzio da Guidicciolo, «Schede umanistiche», 2012, 26, pp. 119-150; Figure femminili nelle novelle siciliane dal Decameron agli Ecatommiti, in Boccaccio e la Sicilia, a cura di Giuseppe Manitta, Catania, Il Convivio, 2015, pp. 291-304; Materiali interpolati nella «Picara Giustina» di Barezzo Barezzi, «Studi giraldiani», 2016, n. 2, pp. 51-74; Un antidoto contro la ‘norma’? La lingua di Levanzio da Guidicciolo, in Generi letterari e costruzione di una lingua comune tra Cinque e Seicento, a cura di Fabio Rossi, Roma, Artemide, 2017, pp. 45-63.

Per italinemo cura lo spoglio della rivista “Studi giraldiani. Letteratura e teatro”.

Marina De Leonardis è nata nel 1963; ha studiato letteratura francese a Ca’ Foscari e si è laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l'Università di Bologna. Ha collaborato come traduttrice con diverse case editrici e si occupa di lavoro redazionale.

Per Italinemo cura lo spoglio delle riviste Il Lettore di provincia e L’Alighieri

Ilenia Marin (Valdobbiadene, 1974) è docente in ruolo presso la scuola secondaria di primo grado di Pieve di Soligo.
Dopo la laurea in Lettere, è diventata cultrice della materia presso la cattedra di Letteratura Italiana e ha conseguito il dottorato di ricerca in Italianistica presso l’Università degli Studi di Trieste, dove le è stato assegnato per due anni l’insegnamento di Italiano come Lingua seconda all’interno della Scuola di Specializzazione per l’insegnamento secondario. Borsista post-dottorato e assegnista del Centro Studi Biagio Marin presso la Fondazione CaRiGo, è la curatrice dei diari di Biagio Marin usciti presso i tipi di LEG con i titoli La pace lontana e Vele in porto rispettivamente nel 2005 e nel 2012. È redattrice di «Studi Mariniani», fa parte del comitato editoriale di «Letteratura e dialetti».
È stata docente a contratto presso il FISPPA dell’Università di Padova e Tutor TFA presso l’Ateneo di Verona.
Ha al suo attivo pubblicazioni in riviste riguardanti la diaristica, la poesia in dialetto triestino e la letteratura di viaggio tenendo conferenze sia in Italia che all’estero.
Nel 2005 ha vinto il Premio Nazionale “Biagio Marin” per la sezione dedicata alla saggistica e, nel 2007, ha vinto il concorso Giovani Ricercatori con un progetto inerente la diaristica mariniana.

Per Italinemo cura lo spoglio della rivista Letteratura e dialetti.

 

Nata a Ferrara nel 1958, ha conseguito a Ferrara la laurea in Magistero (vecchio ordinamento) nel 1984, con una tesi di storia estense premiata con borsa di studio da “Soroptimist International” (1985). Ora è free lance nel campo della ricerca storica, con alle spalle un lungo curriculum ricco di importanti esperienze nell’ambito dei beni culturali, tra cui l’insegnamento anche all’Università di Ferrara (coordinatore didattico e responsabile della progettazione per il diploma di perfezionamento in “Didattica della storia”; docente nell’area beni culturali). Si occupa inoltre di archivistica e di editoria specializzata. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni su temi riguardanti principalmente il Ferrarese; collabora con diverse case editrici, con istituzioni culturali e con un’associazione che progetta e realizza percorsi didattici sul territorio e nei musei. Per due volte (1999 e 2007) ha vinto il premio “Francesco Ravelli” bandito dal Comune di Ficarolo (Rovigo) per ricerche storiche sul territorio della Transpadana ferrarese. L’ultima sua pubblicazione riguardante la famiglia Massari è stata segnalata e premiata dalla giuria del “Premio Niccolini” (2016). Dal 1989 collabora con l’Istituto di Studi Rinascimentali di Ferrara, presso il quale ha riordinato l’archivio della nobile famiglia Giglioli e ha ricoperto il ruolo di bibliotecaria, mentre ora, per lo stesso Istituto, si occupa della redazione della rivista «Schifanoia».

Nato a Bologna nel 1979, si è laureato con lode in Lettere classiche, presso l'Università di Bologna, nell'ottobre del 2003, con una tesi in Italianistica sul rapporto tra il Decamerondi Boccaccio e l'omonimo film di Pasolini. La tesi ha vinto il Premio Pasolini nel 2005 (ex aequo) e il Premio Boccaccio nel 2009.

Nel 2008 Rondinelli ha conseguito, presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell'Università di Firenze, il Dottorato di Ricerca in “Civiltà dell'Umanesimo e del Rinascimento”, discutendo una tesi avente per oggetto l'edizione critica del Liber proverbiorum di Lorenzo Lippi (seconda metà del XV secolo), successivamente pubblicata per i tipi della BUP (Bononia University Press, 2011).

Tra il 2011 e il 2012 ha collaborato con il CIG (Centro Interuniversitario di Geoparemiologia) dell'Università di Firenze e, a Roma, con l'Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani, in qualità di redattore di voci bio-bibliografiche per il DBI (Dizionario Biografico degli Italiani). 

Assegnista di ricerca presso l'Università di Firenze dal 2013 al 2015, è attualmente titolare di un assegno di ricerca cofinanziato dall'Università Roma Tre (Dip.to di Scienze Politiche) e dall’Accademia della Crusca, dove collabora con il servizio di consulenza linguistica. Il progetto di ricerca riguarda l'edizione a stampa della raccolta di proverbi di Francesco Serdonati (inizio del XVII secolo), già digitalizzata sulla banca dati "Proverbi italiani" della Crusca durante gli anni dell'assegno fiorentino.

Membro del Consiglio direttivo dell'associazione italiana di fraseologia e paremiologia, Phrasis, presieduta dalla prof.ssa Luisa A. Messina Fajardo, dal 2016 è coordinatore editoriale dell'omonima rivista. Fa parte, inoltre, del comitato redazionale di «Studi pasoliniani» e della collana "Topoi" di Aracne. Docente a contratto di "Glottologia e linguistica" presso l'Università di Catania (Dip.to di Scienze mediche, chirurgiche e tecnologie avanzate - G.F. Ingrassia) per l'anno accademico 2017/2018.

Nei suoi studi si occupa prevalentemente di forme brevi comprese tra il XIV e il XVII secolo, del rapporto tra paremiologia e novellistica, di letteratura italiana e latina tra Medioevo e Rinascimento, di linguistica e di storia della lingua italiana, con particolare attenzione ai linguaggi settoriali.

Per Italinemo cura lo spoglio della rivista Studi pasoliniani.

Nata a Roma nel 1990, ha studiato presso l’Università La Sapienza di Roma, dove si è laureata discutendo una tesi triennale sui rapporti tra Montale e Dante (2011) e una tesi magistrale su similitudini e metafore arboree e floreali nella Commedia di Dante (2014), entrambe sotto la supervisione di Roberto Mercuri. Ha trascorso un anno accademico presso l’Università di Cambridge nell’ambito del progetto Erasmus (2012-2013)

Attualmente è dottoranda di ricerca (XXX ciclo) all’Università Ca’ Foscari di Venezia e lavora a una tesi sulle metafore nella Commedia sotto la supervisione di Saverio Bellomo ed Eugenio Burgio. 

Ha partecipato a diversi convegni, in Italia (Bologna, Morgex) e all’estero (Berkeley, Amsterdam, Oxford). Ha pubblicato sulle riviste «Linguistica e Letteratura» e «L’Alighieri». 

Per Italinemo cura lo spoglio della rivista Linguistica e letteratura.

Docente di Archivistica, Bibliografia e Biblioteconomia, e di Storia del libro presso la Facoltà di Lettere della Seconda Università di Napoli, in qualità di docente associato confermato. Si è occupata prevalentemente di storia del libro, dell’editoria e della lettura dall’incunabolistica al XVIII secolo, fornendo numerosi contributi in periodici, in atti di convegni nazionali e internazionali, in volumi miscellanei e in cataloghi di mostre. Su diffusione delle idee ereticali e circolazione libraria tra Cinque e del Settecento vertono le principali monografie di cui è autrice (Il veleno della quiete. Mistica ereticale e potere dell’Ordine nella vicenda di Miguel Molinos, Napoli, ESI, 1997; Giulia e l’Inquisitore. Santità finta e misticismo nella Napoli di primo Seicento, Napoli, Arte Tipografica Editrice, 2000; Granelli di senapa all’Indice. Tessere di storia editoriale 1585-1700, Pisa-Roma, Fabrizio Serra, 2008; L’esagono imperfetto. I libri proibiti della biblioteca brancacciana secondo l’inventario del 1730 circa, Pisa-Roma, Fabrizio Serra, di imminente pubblicazione). Conduce inoltre ricognizioni bibliografiche nell’area di Terra di lavoro (argomento sul quale sono già apparsi a stampa più esiti) e ricerche sul paratesto di antico regime, focalizzate soprattutto su natura e fisionomia dei corredi iconografici, tema in merito al quale, dopo vari articoli, sta per licenziare un ulteriore testo monografico. Altro filone d’indagine è costituito da forme e chiavi ermeneutiche del manoscritto moderno, soprattutto in relazione all’autografia. Maggior impegno, al proposito, è stato ed è tuttora dedicato alla scrittura leopardiana, con particolare attenzione alle tracce della lettura (appunti, spogli, abbozzi e progetti), inedite nella maggior parte dei casi, rese note in più sedi.
Collabora regolarmente a varie riviste, nazionali ed internazionali, tra le quali «Esperienze letterarie» (di cui è membro del comitato di redazione dal 1999), «Nuovi Annali della Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari», «Paratesto», «Rinascimento meridionale» (di cui, dalla fondazione, fa parte del comitato scientifico), «Humanistica». Dal 2003 è membro del consiglio direttivo dell’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento meridionale.
Per Italinemo cura lo spoglio delle riviste Deutsches Dante Jahrbuch, Italian Studies e Italica.

Laureata a pieni voti nel 2006 in Lettere moderne presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università della Calabria con una tesi in storia della critica letteraria italiana intitolata “Il mito dell’amore romantico in “Menzogna e sortilegio” di Elsa Morante”, nel 2009 consegue la laurea specialistica in Scienze letterarie presso la medesima università con votazione 110/110 e lode, discutendo una tesi in Bibliografia e biblioteconomia su “Le edizioni della prima metà del Settecento conservate presso la Biblioteca del SS.mo Crocifisso di Cosenza”.
Partecipa al progetto PRIN 2008 “Mobilità dei mestieri del libro tra Quattro e Seicento: tra controllo censorio e istanze di occupazione professionale” per l’unità di ricerca dell’Università della Calabria.
Attualmente è dottoranda di ricerca in Scienze librarie e documentarie presso il Dipartimento di Scienze documentarie, linguistico-filologiche e geografiche dell’Università “La Sapienza” con una tesi su “I tipografi itineranti nel Sud Italia nel ’500”.
Per Italinemo cura lo spoglio delle riviste Moderna e Quaderni del '900.

Professore Associato di Letteratura italiana all’Università di Cape Town, dove dirige la Sezione di Italianistica nella Facoltà di Scienze Umanistiche. Si è occupato per lo più di letteratura medioevale e rinascimentale, di misticismo e letteratura religiosa, di autori e tendenze del Novecento letterario. Allo studio della letteratura italiana ha affiancato una discreta attività di traduzione dall’inglese, dal francese e dallo spagnolo. È alla direzione scientifica della rivista letteraria «Studi d’Italianistica nell’Africa Australe / Italian Studies in Southern Africa» e, dal 2008, del Fondo librario “Luciana Stegagno Picchio” presso l’Istituto Sant’Antonio dei Portoghesi in Roma. Tra i suoi studi principali l’opera di Pasolini (Il vespasiano e l’abito da sposa, Campanotto 2003; La lunga strada di sabbia, Contrasto 2005), i rapporti di interdipendenza dell’opera di Boine e Papini con i Padri della Chiesa, i mistici medievali ed aureo-secolari (Spiriti cercanti, Quattroventi 2007; Voce del silenzio, luce sul sentiero, Quattroventi 2008) e, più di recente, l’opera in volgare di Bernardino da Siena (Novellette, aneddoti, discorsi volgari, Melangolo 2009; Prose diverse ed altre novellette, Melangolo 2012). Altri studi sono comparsi su riviste specializzate quali «Studi e problemi di critica testuale», «Zeitschrift für romanische Philologie», «Critica del testo», «Critica letteraria» e «The Romanic Review».
Per Italinemo cura lo spoglio della rivista Studi d’italianistica nell’Africa Australe / Italian Studies In Southern Africa.

 

È ricercatore confermato dal 2004 di Letteratura italiana presso il Dipartimento di Civiltà antiche e moderne. Fa parte del Collegio docenti del Dottorato di “Storia e Filologia” attivo presso l'Università di Messina. È tra i redattori della rivista "Studi medievali e umanistici" e ha collaborato a "Quaderni medievali" e al "Dizionario biografico degli Italiani”. Fa parte del gruppo di ricerca che collabora con il sito 'Italinemo', di cui è responsabile il Prof. Marco Santoro, curando lo spoglio di due riviste di italianistica. Si è occupata prevalentemente di umanesimo latino, privilegiando lo studio della fortuna dei classici latini e greci tra '400 e '500, con lavori su Carlo Valgulio, Tommaso Schifaldo e Pontico Virunio. Ha indagato sulla produzione poetica di Giovanni Marrasio e ha da poco pubblicato due lavori su Francesco Faraone e la letteratura e la filologia a Messina tra '400 e '500. Fa parte di programmi di ricerca di rilevante interesse nazionale regolarmente finanziati dal MIUR.
Per Italinemo cura lo spoglio delle riviste Medioevo letterario d'Italia e Studi medievali e umanistici.

 


È nata a Palermo nel 1978; nel 1996 perfeziona la conoscenza della lingua inglese presso la sede nazionale del Trinity College London; nel 2001 si laurea a pieni voti in Lettere moderne all’Università di Palermo, discutendo una tesi sul “Teatro di Vitaliano Brancati”. Nel 2002 frequenta il corso di formazione per tutor del “Laboratorio universitario di Scrittura italiana” dell’Ateneo della sua città. Nel 2003 consegue l’abilitazione all’insegnamento in lettere per le scuole medie e superiori. È giornalista pubblicista iscritta all’albo dal 2004. Dal 2004 al 2008 collabora all’edizione palermitana di “Repubblica” e alle riviste “Mezzocielo”, “Stilos” e “Malgrado tutto”. Nell’anno accademico 2004-2005 frequenta il Master in “Operatore per l’editoria” presso la Facoltà di Scienze della Formazione di Palermo, rivolgendo in particolare i suoi interessi alle discipline “Storia del libro e dell’editoria” e “Archivistica, bibliografia, biblioteconomia”. Nello stesso anno svolge uno stage formativo in editing e promozione presso la casa editrice palermitana :duepunti. Nel 2007 consegue il titolo di dottore di ricerca in “Italianistica: testo letterario, forme e storia” presso l’Università degli Studi di Palermo, discutendo una tesi sul rapporto poesia-scienza in Camillo Sbarbaro. Dal 2004 al 2007 è redattrice del sito “Lo specchio di carta. Osservatorio sul romanzo italiano contemporaneo”, promosso dalla Facoltà di Lettere e Filosofia. Nel 2009 frequenta il corso interuniversitario di perfezionamento su “L’insegnamento della Letteratura italiana”. È autrice di numerose monografie e saggi sulla letteratura italiana dal Settecento al Novecento: Riflessioni sulla pena di morte, da Cesare Beccaria a Victor Hugo, 2008; La dis-integrazione dell’eroe: Una nobile follia di Igino Ugo Tarchetti, 2007; Una nobile folliaL’incipit, 2011; Fra ordine ed eversione. La Vita militare di Edmondo De Amicis, 2008; La Sicilia in bianco e nero di Giovanni Verga, 2007 (traduzione in lingua spagnola: La Sicilia in blanco y negro de Giovanni Verga, 2010); Il mitologema materno nel Rosario di Federico De Roberto, 2010; La botanica di Myricae. Pascoli e l’umile poesia della natura, 2010; Sbarbaro e Novaro: due poeti-pensatori dinanzi al «deserto della vita», 2006; «Piccolo fante con lo zaino e il cuore affardellato». Sbarbaro e la Grande Guerra, 2007; I fiori del deserto. Sbarbaro lichenologo; 2007; La poetica leggerezza di Sbarbaro e Saccorotti, 2008; «Nos iuvat herbas legere» o l’umile poesia della natura, 2009; Camillo Sbarbaro poeta e scienziato, 2010; Il lichene e la farfalla. Sbarbaro e Gozzano fra scienza e poesia, 2011; Quel che resta dell’amore. I Versi a Dina di Camillo Sbarbaro, 2011; La solitudine dell’intellettuale in Una donna di casa di Brancati, 2001; Un libertino stanco. Don Giovanni involontario di Brancati, 2002; Memorie dall’esilio. Il Diario svizzero di Piero Chiara, 2008; Autori, lettori ed editori. Il sodalizio Chiara-Sciascia nel carteggio 1959-1979, 2011; La Siciliae il suo «cuore» deserto. Sciascia poeta, 2006; Tabucchi postmoderno? Poetiche della modernità da Autobiografie altrui a Tristano muore, 2011; L’invenzione autobiografica, fra memoria e utopia. Il paese dei mezaràt di Dario Fo, 2004; Memoria e invenzione ne Il paese dei mezaràtdi Dario Fo, 2009; Nel paese dei mezzi topi. La commedia dell’infanzia di Dario Fo, 2011; Il teatro della memoria di Nino De Vita, 2009; Il mulino sul tetto. La narrativa in versi di Nino De Vita, 2011; Da Cutusìo al mondo. L’esperienza poetica di Nino De Vita, 2011. Nel 2006 pubblica l’edizione commentata del romanzo di I. U. Tarchetti, Una nobile follia, presso la casa editrice Allori (Nuova edizione riveduta e aggiornata, Giorgio Pozzi Editore, 2009). Nel 2008, presso le Edizioni San Marco dei Giustiniani di Genova, pubblica la monografia I fiori del deserto. Sbarbaro tra poesia e scienza con testimonianze inedite e nel 2011, sempre per lo stesso editore, il volume La sirena dipinta. Sbarbaro e l’universo femminile con inediti e rari. Del 2010 è invece la monografia Il martire e il disertore. Gli scrittori e la guerra dall’Ottocento al Novecento, Pensa MultiMedia, e del 2012 è il volume Leonardo Sciascia. La tentazione dell’arte, Salvatore Sciascia Editore. Tra i suoi lavori più recenti ricordiamo i saggi: «Madre mediterranea». Critica al matriarcato siciliano nel Rosario di Federico De Roberto, in Insularità e cultura mediterranea nella lingua e nella letteratura italiana. Atti del Congresso internazionale dell’AIPI, Firenze, Franco Cesati Editore, 2012; Oasi nel deserto. La poetica dello spazio negli scritti sbarbariani dal fronte, in La Letteratura degli Italiani 2. Rotte, confini, passaggi. Atti del XIV Congresso nazionale dell’ADI (15-18 settembre 2010) in http://www.diras.unige.it/pubblicazioni/adi.php., 2012; Le novelle di guerra di Federico De Roberto e la crisi del modello unitario, in La Letteratura degli Italiani 3. Gli italiani della letteratura. Atti del XV Congresso nazionale dell’ADI (14-17 settembre 2011), Torino, Edizioni dell’Orso, 2012; L’occhio rivelatore. Iconologia ed ermeneutica dello sguardo in Leonardo Sciascia, in «Todo modo. Rivista internazionale di studi sciasciani», a. II, 2012; Da angelo della luce ad angelo della morte: il personaggio femminile nella raccolta Il mare colore del vino, in La donna, le donne nell’opera (e nella Sicilia) di Leonardo Sciascia. Atti del convegno internazionale di Racalmuto - Fondazione Leonardo Sciascia, Acireale-Roma, Bonanno Editore, 2013; «Nei visionari terrori dell’infanzia». Sciascia e Redon, in «Todo modo. Rivista internazionale di studi sciasciani», a. III, 2013; Pictor in fabula. La funzione dell’oggetto d’arte nella narrativa sciasciana, in c.s.negli Atti del Congresso internazionale dell’AIPI su L’Italia e le arti. Lingua e letteratura a dialogo con arte, musica e spettacolo (Salisburgo, settembre 2012); La vita in scena. La scena della vita. La funzione dei luoghi nell'autobiografia di Dario Fo. Atti del XVI Congresso nazionale dell'Adi (Sassari-Alghero,19-22 settembre 2012); Per urgenza di poesia. Leonardo Sciascia e Luigi Bartolini, in c.s. in Leonardo Sciascia amateur d’estampes, Valverde, Il girasole Edizioni; Nel nome del padre. La Sicilia di Piero Chiara, in c.s. negli Atti del Congresso internazionale Il «mago del lago» Piero Chiara a cent’anni dalla nascita (Varese-Luino, 27-28 settembre 2013). È docente di ruolo nelle scuole statali e partecipa alle attività di formazione dell’Adi-Sd (Associazione degli Italianisti-Sezione Didattica). Fa parte di numerose associazioni culturali nazionali e internazionali (A.D.I., A.I.P.I., A.I.S.L.L.I., MOD). È membro della Fondazione “Leonardo Sciascia” di Racalmuto e dell’Associazione internazionale “Amici di Sciascia”, ed è redattrice della rivista internazionale «Todo modo. A Journal of Sciascia Studies». Per la Fondazione Sciascia ha curato i testi del video “L’archivio della memoria”, e ha ideato e realizzato i testi del sito internet: http://www.fondazioneleonardosciascia.it.
Per Italinemo cura lo spoglio delle riviste Ermeneutica letteraria e Poetiche.

È nata a Roma il 14/09/1975. È laureata in Lettere, indirizzo Italianistica, presso l’Università “La Sapienza” di Roma, con tesi sul poeta Salvatore di Giacomo.
Nell'anno accademico 2003/04 si è diplomata presso la “Scuola Speciale Archivisti e Bibliotecari”, indirizzo Bibliotecario, dell’Università “La Sapienza” di Roma discutendo una tesi in Storia dell'editoria. Attualmente è dottoranda di ricerca in “Scienze Bibliografiche, Archivistiche, Documentarie e di conservazione e restauro dei beni archivistici e librari” presso l’Università degli Studi di Udine.
Collabora alla riviste «Esperienze Letterarie», «Nuovi Annali della Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari» ed a «Accademie e biblioteche d'Italia».
È interessata agli studi di critica e letteratura italiana, soprattutto di primo Novecento, ed agli studi di storia dell’editoria del XV e XVI secolo.
Per Italinemo cura lo spoglio della rivista Allegoria.

Laureatasi nel 1998 presso l’Università degli studi di Messina con una tesi in Storia delle biblioteche dal titolo “Sulle orme di una biblioteca scomparsa: i libri del cardinale Spinola”, nel 2003 ha conseguito il diploma di Bibliotecario presso la Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari. Dal 2003 al 2007 è stata responsabile della Biblioteca Provinciale dei Cappuccini di Messina, avviandone il processo d’informatizzazione. Funzionario presso la Biblioteca della Facoltà di Lettere di Messina dal giugno 2007, attualmente è dottoranda di ricerca in Scienze librarie e documentarie presso il Dipartimento di Scienze documentarie, linguistico-filologiche e geografiche dell’Università “La Sapienza”. Ha collaborato ai progetti COFIN 2003 “Oltre il testo: dinamiche storiche paratestuali nel processo tipografico-editoriale in Italia”, PRIN 2005 “Testo e immagine nell’editoria italiana del Settecento” ed è in atto la sua collaborazione al PRIN 2008 “Mobilità dei mestieri del libro tra Quattro e Seicento: tra controllo censorio e istanze di occupazione professionale. Il suo interesse per lo studio dei fondi antichi quali strumenti di ricostruzione della storia delle antiche biblioteche conventuali della Sicilia è documentato da articoli apparsi in atti di convegno e riviste. Le sue ricerche hanno toccato anche la produzione editoriale messinese del XVIII secolo.
Per Italinemo cura lo spoglio delle riviste Riscontri e Studi buzzatiani.

 

Nato a Codogno (Lodi) nel 1983, si è laureato nel 2007 in “Lingua e letteratura italiana” presso l’Università degli studi di Pisa, conseguendo contestualmente il Diploma di licenza in “Discipline filologiche e linguistiche moderne” alla Scuola Normale Superiore, dove attualmente sta concludendo il corso di Perfezionamento (PhD) con una tesi dal titolo «Il ver sentire». Nuovo commento a Donna me prega di Guido Cavalcanti.
La sua attività di ricerca riguarda principalmente la lirica italiana delle Origini e i rapporti tra poesia e filosofia, con particolare attenzione alle figure di Dante, Cavalcanti e Guittone d’Arezzo, ma si è occupato anche di generi e testi della letteratura umanistica e rinascimentale, come le biografie tre-quattrocentesche delle “Tre corone”, o le poesie di Benvenuto Cellini. Nell’a.a. 2009-2010 ha tenuto parte del corso di «Letteratura italiana I» presso l’Università di Pisa (titolare del corso: prof. Marcello Ciccuto), oltre a seminari sulle opere di Dante e Cavalcanti presso Villa La Pietra a Firenze e la Ludwig Maximilian Universität di Monaco.
Da alcuni anni collabora alla redazione delle riviste «Humanistica» e «Albertiana»; ha inoltre partecipato all’edizione dei due volumi intitolati Leon Battista Alberti. Actes du congrès international (Fabrizio Serra Editore, 2010) e alla revisione di una parte del tomo VI delle Legazioni. Commissarie. Scritti di governo di Niccolò Machiavelli (Salerno, in corso di stampa).
Per Italinemo cura lo spoglio delle riviste Albertiana e Schede umanistiche.

Paolo Rigo è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università Roma Tre, dove svolge un'attività di studio incentrata sulla lirica delle origini, con particolare attenzione volta su Francesco Petrarca, e sulla poesia del Novecento. Ha pubblicato diversi articoli su riviste specializzate di livello internazionale.
Per Italinemo cura le pagine di Scaffale Aperto, di cui è membro di redazione, di Lingua nostra e di Lingua e Stile.

Coordinatore generale di Italinemo. Responsabile dei profili delle riviste.

Nato a Roma nel 1977, nel 2003 si è laureato con lode in Ittitologia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell' Università degli Studi di Roma la Sapienza, con una tesi dal titolo La struttura del trattato ittita. Nel 2005 ha conseguito il diploma in biblioteconomia presso la Scuola Vaticana di Biblioteconomia. Ha quindi collaborato presso diverse biblioteche (fra cui anche la Biblioteca Apostolica Vaticana) come catalogatore esperto in lingue orientali. Nel 2008 ha iniziato il dottorato di ricerca in Filologia e Storia del Mondo Antico, dove si è occupato di esegesi biblica e di filologia vicino orientale. Nel 2011 ha discusso la tesi di dottorato, dal titolo Origine e sviluppo degli attributi del trono nell’Antico Testamento. Dal 2011 collabora al progetto PRIN 2008. Mobilità dei mestieri del libro tra Quattrocento e Seicento, in qualità di esperto di lingua ebraica.
Per Italinemo cura lo spoglio delle riviste Annali d'Italianistica, Il Veltro, Intersezioni, Rinascimento meridionale e Seicento e Settecento.

Prof. associato di Bibliografia e Biblioteconomia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università della Calabria. È membro del Comitato di redazione e della Segreteria di redazione di “Esperienze Letterarie”, del Comitato Direttivo dell’Istituto Nazionale di Studi per il Rinascimento Meridionale (di cui è Segretario) e del Centro Pio Rajna. Ha pubblicato saggi su Francesco Fulvio Frugoni, Ansaldo Cebà, Gabriello Chiabrera, Anton Giulio Brignole Sale. Ha partecipato a convegni internazionali in Italia e all’estero (Savona, Genova, Roma, Washington D.C.) con relazioni sulla letteratura ligure del Seicento. Ha in corso l’edizione di “Le instabilità dell’ingegno” di Anton Giulio Brignole Sale per la collana “I novellieri italiani” della Salerno Editrice e una ricerca sulle secentine calabresi.  

 

Si laurea con lode all’Istituto orientale di Napoli con una tesi sul romanzo del Novecento ambientato a Napoli. Consegue il diploma universitario di archivista con lode presso la Scuola speciale per archivisti e bibliotecari con una tesi sull’archivio di Eduardo De Filippo. Dottore in ricerca in Scienze librarie e documentarie ha discusso una tesi dal titolo La funzione del diario come elemento strutturante dell'archivio di persona. I diari di Isabella Quarantotti De Filippo presso il Dipartimento di Scienze documentarie, linguistico-filologiche e geografiche-Sezione Scienze del Libro e del Documento, Sapienza Università di Roma.
Ha partecipato a vari convegni come relatrice ed ha al suo attivo numerosi articoli soprattutto sulla storia degli archivi teatrali e cinematografici.
Per molti anni si è occupata dell’archivio di Eduardo De Filippo ha collaborato con istituzioni e centri studio a ricerche e guide alle fonti. Presso l’Archivio Centrale dello Stato dopo una fase di formazione e di tirocinio condotta su documentazione del CNR, dal 1 novembre 2000 al 31 gennaio 2002 ha collaborato alla realizzazione della banca dati dei marchi di fabbrica partecipando all’attività di schedatura, inserimento e scansione dei marchi depositati in Archivio Centrale, relativa al progetto finalizzato CNR-Beni Culturali, committente CNR coordinato dal Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Torino con sede a Torino.
Ha curato le ricerche storiche e documentarie per la realizzazione della mostra Eduardo da Napoli al mondo 1994-1995. Nel 1996 è stata curatrice insieme a Paola Ermenegildo e Isabella De Filippo della mostra Eduardo a Milano allestita al Piccolo Teatro di Milano. Ha collaborato alle ricerche per la mostra Immagini della montagna italiana. Marchi di fabbrica, libri e carte geografiche tra il 1869 e il 1930,( Archivio centrale dello Stato, Società geografica italiana e Istituto nazionale della montagna). E’ stata membro del comitato scientifico per la mostra: Enrico Maria Salerno. Trame dello spettacolo del ‘900.
E’ stata responsabile dell’attività 3 “Archivio della montagna italiana” nell’ambito del progetto “Anguana” dell’Imont; responsabile delle ricerche archivistiche per il progetto “Le commedie di Eduardo De Filippo in dvd.
Ha lavorato alla realizzazione della banca dati di Canaletre e ha curato l’elaborazioni dati per Emergenze in onda: rilevazioni sulla programmazione radiotelevisiva italiana, rapporto di ricerca Caritassull’ambiente e i conflitti dimenticati. Ha svolto poi per la Federtamburello indagini bibliografiche ed archivistiche sulla storia dello sport in Italia dal 1858 al 1958.
E’ impegnata in progetti di recupero e valorizzazione di archivi di donne e di personalità artistiche. Ha lavorato al recupero e al riordino delle carte familiari dell’archivio di Enrico Maria Salerno per il Centro studi EMS, elaborando un progetto di inventariazione e di ricerca. Ha collaborato con il Museo del Cinema di Torino per l’attività di riordino e inventariazione della documentazione del fondo di Francesco Rosi e del fondo di Gian Maria Volonté.
Si occupa del riordino del fondo Isabella Q. De Filippo. Ha collaborato all’organizzazione degli incontri Gli archivi di persona: viaggio attraverso storie di uomini e donne del Novecento dalla scienza allo spettacolo (2009-2013), (Sapienza Università di Roma; ANAILazio-Sapienza Università di Roma). Ha lavorato al riordino e all’inventariazione dell’archivio di Massimo Pallottino (Sapienza Università di Roma). Sta curando alcune voci biografiche per il Dizionario Biografico degli italiani, Treccani; è responsabile scientifico del progetto di digitalizzazione e schedatura dell’epistolario di Eduardo De Filippo e del progetto di riordino e schedatura dell’archivio Paul Thorel.
E’ stato membro della giuria popolare per l’assegnazione del Premio letterario “Ennio  Flaiano”; è membro della Società Napoletana di Storia Patria di Napoli, dell’ANAI Associazione Archivistica Italiana e dell’Associazione Archivi23-Università di Padova.

Alcune delle sue pubblicazioni
Eduardo dietro le quinte. Un impresario capocomico attraverso cinquant’anni di leggi, sovvenzioni e censura. 1920-1970, Roma, Bulzoni, 2003;
Sabato Domenica e lunedì. Eduardo De Filippo teatro vita copione e palcoscenico, Atti del convegno di studio organizzato dall’Università di Roma “La Sapienza” Centro Teatro Ateneo Dipartimento di Arti e Scienze dello Spettacolo (27-29 ottobre 2001), Bulzoni, 2005;
Enrico Cuccia in AOI (1936-1937). Carteggio Enrico Cuccia, Alberto D’Agostino, a cura di Margherita Martelli e Maria Procino, Franco Angeli 2007;
Metodi e criteri della ricerca, in Immagini della montagna italiana. Marchi di fabbrica, libri e carte geografiche tra il 1869 e il 1930, a cura di F. Cardarelli, M. Di Angelo Antonio, M. Martelli, Roma, 2006.
Per Italinemo cura lo spoglio delle riviste La modernità letteraria e Pirandelliana.

Ha conseguito la laurea magistrale (2008) presso l’Università Cattolica di Milano con una tesi sull’analisi di alcuni loci critici nella prima minuta del Fermo e Lucia di Alessandro Manzoni nell’edizione critica curata da Dante Isella.
Collabora come Cultore della Materia con le cattedre di Letteratura Italiana, Italiano per la Comunicazione e Storia della Critica e della storiografia letteraria presso l’Università Cattolica di Milano e Brescia ed è anche, presso il medesimo ateneo, consulente editoriale. Per l’anno accademico 2013-2014 ha svolto un ciclo di lezioni sul rapporto Letteratura e pubblicità, con un percorso commentato di testi e claim da fine Ottocento alla contemporaneità riconfermato anche per l'aa 2014-2015.
Attualmente sta svolgendo un Ph.D. in Italian Studies presso la University of St. Andrews (Scozia), con un progetto di ricerca su Anna Banti nel suo ruolo non solo di scrittrice, ma anche di critica e direttrice della rivista Pargone. Su questa scia ha curato il «Qb online» n. 15 per la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori dal titolo Anna Banti: «oltre quella malinconica solitudine» – incentrato sulle carte d’archivio e le edizioni bantiane di casa Mondadori – oltre ad aver aderito al progetto dell’Università di Chicago Italian Woman Writers redigendo una biografia sulla stessa Anna Banti.
Ha partecipato a convegni internazionali (“Borders and Boundaries: Italian Woman Writers of the 19th, 20th an 21th century”, annual congress “Canadian Society for Italian Studies”, annual congress “American Association for Italian Studies”) privilegiando il rapporto arte-letteratura – in particolare il concetto di éckphrasis – e indirizzando la sua ricerca sul Modernismo, la scrittura femminile e la teoria del romanzo e dei generi letterari nella contemporaneità. Da poco ha organizzato un panel presso il convegno AAIS di Zurigo sul rapporto Letteratura e editoria per il quale è in corso di lavorazione un volume ad hoc.
Tra le sue ultime pubblicazioni compaiono Nella fucina del Manzoni: un'analisi di alcune varianti della Prima minuta del Fermo e Lucia (articolo per la rivista «Otto/Novecento») e Artemisia di Anna Banti: oltre la biografia, oltre la parola (saggio in R. Riccobono a c. di, A ‘Window' on the Female Modernist Subjectivity: from Neera toNatalia Ginzburg per la Cambridge Scholars Publishing).
Collabora con la redazione della rivista «Otto/Novecento».
Per Italinemo cura lo spoglio della rivista Otto/Novecento.

Dottorando in “Scienze del testo letterario e musicale” presso il Dipartimento di Studi umanistici dell’Università di Pavia. Presso lo stesso ateneo ha conseguito la laurea magistrale in Filologia moderna, scienze della Letteratura, del Teatro, del Cinema con una tesi dal titolo: Sulle note di Gadda. La tradizione umoristica e altre riflessioni (relatore: Prof. ssa Clelia Martignoni; correlatore: Prof. Mauro Bignamini, a. a. 2012-2013). A Gadda ha dedicato anche il lavoro di tesi triennale: Gli Alpinisti ciabattoni di Cagna (1888): le postille di Gadda nella copia della Trivulziana, trascrizioni e primo commento (Università di Pavia, a. a. 2010-2011).
Suoi contributi critici sono apparsi su «I Quaderni dell’Ingegnere» e «Strumenti critici».
Per Italinemo cura lo spoglio della rivista Strumenti critici.


Daniele Piccini insegna Filologia della letteratura italiana all’Università per Stranieri di Perugia. È direttore responsabile della rivista «Studi di erudizione e di filologia italiana». È direttore del Comitato scientifico dell’indirizzo in Scienze linguistiche e filologiche del Dottorato di ricerca in Scienze letterarie, librarie, linguistiche e della comunicazione internazionale attivo presso l’Università per Stranieri di Perugia. Ha pubblicato edizioni e commenti di testi poetici trecenteschi (Sennuccio del Bene, Bruzio Visconti, Sinibaldo da Perugia, il Ninfale fiesolano di Giovanni Boccaccio). Si è occupato anche di testi quattrocenteschi e di opere, sia in versi che in prosa, della tradizione letteraria italiana moderna e contemporanea (si ricorda in particolare, oltre a vari contributi relativi all’opera di Mario Luzi, l’antologia La poesia italiana dal 1960 a oggi, BUR Rizzoli, Milano 2005).
Per Italinemo cura lo spoglio della rivista StEFI

Laureata in Letteratura italiana con Mario Scotti, alla “Sapienza Università di Roma”, nel 1999. Dottore di ricerca in Italianistica (2004), ha conseguito una seconda laurea magistrale in Editoria e scrittura (2006) ed è Formatore di lingua italiana, nonché docente di italiano per stranieri (Certificazione DITALS di II livello dell’Università per stranieri di Siena). Ha lavorato come Ufficio editoriale e stampa presso le Edizioni di Storia e Letteratura e collaborato con la redazione della Salerno editrice; per due anni ha coordinato il “Tutorato per l’italiano scritto”, progetto d’Ateneo diretto da Luca Serianni. Tutor della Facoltà di Lettere e Filosofia dal 2001 al 2012 e cultrice della materia (Letteratura italiana, L-FIL-LET/10) dal 2004 al 2012, insegna a contratto alla “Sapienza” dal marzo del 2005 e all’“Università degli studi di Roma Tre dal 2013. Ha pubblicato, oltre a svariati saggi di critica letteraria e storia dell’editoria: le monografie Croce editore (Ed. Naz. delle Opere di B. Croce, Napoli, Bibliopolis, 2006) e Guarire il disordine del mondo. Prosatori italiani tra Otto e Novecento (Modena, Mucchi, 2012); e il volume Laboratorio di scrittura. Manualetto ed eserciziario per corsi universitari (Roma, G. Perrone Ed., 2011). Ha curato l’edizione critica del Carteggio 1902-1914 tra Croce e Giovanni Papini (con introd. di G. Sasso, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2012), per la quale ha vinto il Premio “Marino Moretti per la filologia, la storia e la critica” per la sezione “Filologia” (2013), e quella del romanzo La Velia di Bruno Cicognani (Firenze, Mauro Pagliai Ed., 2015). Entrata in ruolo tramite concorso (2012) nella scuola secondaria superiore, ha insegnato italiano, storia e geografia in un liceo artistico per un anno. Nel 2014 ha conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale come professore di II fascia di Letteratura italiana contemporanea (L-FIL-LET/11) e ha fondato la rivista accademica «Diacritica» (www.diacritica.it). Collabora alla «Rassegna della letteratura italiana», sezione Cinquecento. Fa parte del Comitato scientifico/direttivo di «Smalti e cammei», collana di saggistica e letteratura di Paolo Emilio Persiani editore; del Comitato scientifico di «Vita nova», collana di Filosofia della casa editrice Le Lettere, e di quello di «Bibliomanie-Ricerca filologica e orientamento bibliografico»; dei referenti scientifici di «O.B.L.I.O.» (Osservatorio Bibliografico della Letteratura Italiana Otto-novecentesca) e del Concorso Letterario Internazionale di Poesia della Migrazione ATTRAverso l’Italia, patrocinato dal Dipartimento di Lingue e Scienze dell’Educazione dell’Unical. Dal 2015 lavora presso il Rettorato della “Sapienza”, in Direzione Generale.
Per Italinemo cura lo spoglio della rivista Diacritica.

Laureata in Lettere Classiche presso l’Università “Federico II” di Napoli, ha conseguito il dottorato di ricerca in Italianistica sotto la guida del prof. Antonio Palermo con una tesi dal titolo Genesi e forme dell’appendice ottocentesca. «L’Omnibus» di Napoli durante il decennio preunitario. Ha una lunga esperienza di insegnamento (attualmente in corso) nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado. Ha partecipato a diversi progetti di ricerca presso la “Federico II” e collabora da anni con l’Università “Orientale” di Napoli presso la quale tiene un Laboratorio di scrittura rivolto agli iscritti alla facoltà di Lingue e letterature straniere. Ha preso parte a numerosi convegni nazionali e internazionali. I suoi interessi di studio si rivolgono alla Letteratura italiana ottonovecentesca (come dimostra nei saggi: Calvino e il popolare;La ricezione giovanile del teatro di Eduardo: una testimonianza dai banchi di scuola; Totò, De Filippo e ’O quatto ’e maggio; Rea e Mastriani; Il sorriso amaro del comico. La raccolta di favole Il fu Bobò), ma si indirizzano prevalentemente al giornalismo napoletano dell’Ottocento, a cui si riconducono i saggi La nascita e la diffusione dell’«Appendice» nel giornalismo napoletano della prima metà dell’Ottocento;Un pubblico non napoletano per Mastriani. Note bibliografiche su alcuni periodici di età preunitaria; Une traduction oubliée des Fables de Florian dans L’Omnibus pittoresco (1845-1847); Vincenzo Torelli. Il padre del giornalismo napoletano; Teatro e giornalismo nella Napoli dell’Ottocento. La famiglia Torelli “in scena”; Artisti, uomini di lettere e vicende del Rinascimento nella stampa periodica napoletana della prima metà dell’Ottocento.
Per Italinemo cura lo spoglio delle riviste Antologia Vieusseux e Levia gravia.

Professore e ricercatore in letteratura italiana e traduzione (italiano/francese) nel Dipartimento d’italianistica dell’Università di Toulouse II-Le Mirail, ha pubblicato nel 2006 presso la casa editrice Peter Lang (Berna) il libro «Un processus de verbalisation du monde»: perspectives du sujet lyrique dans la poésie d’Andrea Zanzotto, dopo vari saggi e traduzioni sull’opera del poeta. Si occupa essenzialmente di letteratura (novelle, racconti e poesia) dei secoli XIX e XX e le sue ricerche vertono su opere di Leopardi, Calvino, Govoni, Joppolo, D’Arrigo, Consolo, Tabucchi… Le sue ricerche s’interessano tra l’altro al plurilinguismo e all’enunciazione nel discorso poetico. Codirige un programma di ricerca sulla novella in Europa (è in fase di pubblicazione un’antologia interpretativa) e prepara una traduzione commentata della raccolta Codice siciliano di Stefano D’Arrigo.
Per Italinemo cura lo spoglio della rivista Collection de l'Écrit.

Si è laureato nel 2003 in Discipline dell’Arte, Musica e Spettacolo (D.A.M.S.) all’Università “Roma Tre” con una tesi sull’opera politica di Noam Chomsky e nel 2009 in Filologia Italiana all’Università “Federico II” di Napoli con uno studio sull’opera cinematografica di Vittorio De Seta. Dopo aver conseguito il Master in Investigación en lenguas y literaturas nella Facultat de Filologia, Traducció i Comunicació dell’Universitat de València (Spagna), attualmente sta terminando un dottorato di ricerca in Filologia Italiana nella stessa facoltà: argomento della sua tesi è la rappresentazione della criminalità organizzata campana in letteratura, teatro e cinema dall’Unità fino agli anni Ottanta del Novecento. Nel 2013 è stato visiting scholar allo Hunter College di New York.
A Valencia ha svolto attività d’insegnamento nell’ambito del corso di “Letteratura italiana e arti audiovisuali” e come professore di lingua italiana per stranieri. Ha pubblicato, in Italia e Spagna, articoli sul cinema italiano, sulla letteratura italiana contemporanea, sulla rappresentazione della criminalità nella letteratura e nei mass media.
Per Italinemo cura lo spoglio della rivista Zibaldone. Estudios Italianos de La Torre del Virrey.

Nasce a Tropea il 14 giugno 1984. Nel 2003 si trasferisce a Roma dove si iscrive alla facoltà di Lettere dell’università “La Sapienza”. Si laurea nel dicembre 2007 in Studi Italiani con una tesi in Filologia della Letteratura Italiana dal titolo “La novelletta delle papere nell’autografo berlinese del Decameron. Sondaggi sulle maiuscole del cod. Hamilton 90”. Nel luglio 2010 si laurea in Editoria e scrittura con una tesi su “La fortuna editoriale della Commedia tra Otto e Novecento”.
Per Italinemo cura lo spoglio delle riviste La Lingua italiana e Studi sul Boccaccio.

Nata a Catanzaro nel 1986, si è laureata con lode in Lettere Moderne – indirizzo Letteratura e Scienze Umane - presso l’Università della Calabria con la tesi Il «sogno atroce» in Vino generoso di Italo Svevo. Ha conseguito nel 2011, presso il medesimo Ateneo, la Laurea Magistrale in Filologia Moderna con il massimo dei voti e la lode, presentando una tesi dal titolo Letteratura versus medicina: Lo specifico del dottor Menghi e la Rigenerazione di Italo Svevo. Gli studi umanistici e la formazione Socio-Psico-Pedagogica con maxisperimentazione Brocca, le hanno conferito da sempre una particolare predisposizione per il sociale, settore, questo, che la vede impegnata attivamente da diverso tempo. Nel 2012 ha acquisito il titolo di Mediatore Professionista. Nel 2013 ha conseguito, con il massimo dei voti e la lode, il Master universitario di II Livello in “Intercultura e formazione democratica. Verso una società Educante”. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche, conseguendo il titolo di Giornalista-Pubblicista e la relativa iscrizione all'Albo nel 2013; al momento è articolista di Panorama Sanitario Calabrese, dove opera anche in qualità di Coordinatrice. Si è occupata di storia e dialettica della Shoah, intervenendo come relatrice in diverse manifestazioni e seminari tenutisi presso l’Università della Calabria; un suo contributo a riguardo è stato pubblicato nel testo “Vedere, sentire, comprendere l'Altro. Auschwitz 27 gennaio 1945, temi, riflessioni, contesti: studi sulla storia, il diritto, la scienza e la letteratura” Rubbettino editore. Ha avuto esperienze di docenza presso istituti scolastici del territorio calabrese, in merito a progetti PON e POR. È stata docente in materie letterarie presso istituti privati di formazione.
Per Italinemo cura lo spoglio della rivista Petrarchesca e Italique

Laureatosi a pieni voti in Traduzione letteraria presso la Sapienza - Università di Roma, ha realizzato la propria tesi di laurea sotto il coordinamento dei professori Marco Santoro e Patrizia Botta. Da allora, ha preso parte a collaborazioni e stage formativi presso i maggiori centri culturali spagnoli a Roma, come la Real Academia de España en Roma e l’Instituto Cervantes. Svolge un dottorato di ricerca in Filologia e Letterature Romanze presso la Sapienza - Università di Roma. Collabora attualmente con l’Organizzazione del XVII Congresso dell’Asociación Internacional de Hispanistas, tenutosi a Roma dal 19 al 24 luglio del 2010, per la quale sta curando sotto la supervisione del comitato scientifico l’editing degli atti congressuali. Partecipa a progetti di ambito biblioteconomico con la Biblioteca della LUISS - Libera Università degli Studi Sociali Guido Carli.
Per Italinemo cura lo spoglio della rivista Tenzone.

Laureata in Letteratura Italiana del Rinascimento presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Firenze con la votazione di 110 e lode nell’anno accademico 1996/1997. Titolo della tesi: Per un’interpretazione allegorico-morale de “I Cantari di Rinaldo da Monte Albano” (relatrice dott.ssa Rossella Bessi, correlatore prof. Mario Martelli).
Corsi di perfezionamento in Italianistica istituiti dal dipartimento competente presso l’Università degli Studi di Firenze per l’anno 1999 (D.R. n° 716 del 26.10.98 e D.R. n° 753 del 17.6.99), tutor prof. Riccardo Bruscagli.
Corso di perfezionamento post-universitario triennale in Filologia e Letteratura Mediolatina presso la Società Internazionale di Studi sul Medioevo latino (S.I.S.Me.L.) di Firenze (titolo equipollente al Dottorato di ricerca PhD), I ciclo (2001/2004). Titolo della tesi: Le raccolte storiografiche del XII secolo e il manoscritto Vaticano latino 2953 (con l’edizione critica di un’epitome di storia romana attribuita a Pietro Diacono cassinese) (tutor prof. Paolo Chiesa).
Dall’anno scolastico 2004/2005 è titolare di cattedra di materie letterarie e latino presso il Liceo “Angelo Poliziano” di Montepulciano.
First certificate in English – FCE Cambridge certification (2009).
Premio di laurea “Aldo Palazzeschi” per l’anno 1999.
Frances A. Yates Fellowship presso il Warburg Institute di Londra con un progetto dedicato alle orazioni di Guarino Veronese (anno accademico 2007/2008).
Studentship of the Bristish Institute of Florence (exchanging studentship at the Magdaleng College – Oxford 2009).
Pubblicazioni - Saggi in volumi miscellanei e riviste
1. Per un’interpretazione allegorico-morale dei ‘Cantari di Rinaldo da Monte Albano’, in «Interpres», xviii 1999, pp. 7-57.
2. Appunti per l’edizione critica di un dittico umanistico: la latinizzazione del Tancredi boccacciano e la Novella di Seleuco di Leonardo Bruni, in «Interpres» xix 2000, pp. 18-41.
3. La ‘Novella di Seleuco e Antioco’. Introduzione, testo e commento, in «Interpres», xxii 2003, pp. 7-183.
4. Due note sulla ‘Deifira’ di Leon Battista Alberti, in «Interpres» xxiii 2004, pp. 182-99.
5. In margine al testo dei ‘Profugiorum ab erumna libri’ di Leon Battista Alberti, ivi, pp. 200-3.
6. Torrita di Siena e il suo porto (nota a Machiavelli, ‘Legazioni e commissarie’, IV 104 5), ivi, pp. 297-98.
7. Un mercante fiorentino a Roma: Luigi Giugni, in Manoscritti, editoria e biblioteche dal medioevo all’età contemporanea. Studi offerti a Domenico Maffei per il suo ottantesimo compleanno, a cura di M. Ascheri e G. Colli con la collaborazione di P. Maffei, 3 voll., Roma, Roma nel Rinascimento, 2006, II, pp. 601-16.
8. Due nuovi testimoni della ‘ Novella di Seleuco e Antioco’, in «Interpres», xxiv 2005, pp. 201-14.
9. Canetoli o Canneschi? Una sciarada machiavelliana (nota a ‘Principe’, XIX 16 e ‘Istorie fiorentine’, VI 9), ivi, pp. 280-98.
10.«A laude della gloriosa Annuntiata di Firenze»: una canzone e un capitolo ternario di Antonio di Matteo di Meglio. I. La canzone, in «Interpres», xxvi 2007, pp. 95-126.
11.Un reperto quattrocentesco: la Cronichetta di Neri degli Strinati e il capitolo Eccelsa patria mia, però che amore di Antonio di Matteo di Meglio, in «Medioevo e Rinascimento», xxii / n.s. xix 2008, pp. 339-74.
12.«Virum litteratissimum et huiusce aetatis nostrae eloquentiae fontem»: Guarino Guarini nel giudizio degli umanisti, in «Medioevo e Rinascimento», xxiii / n.s. xx 2009, pp. 181-207.
13.Note di storia e cronaca fiorentina da uno sconosciuto manoscritto della Nazionale (Conventi Soppressi, C 1 1588), in «Archivio Storico Italiano», 622 2009, disp. IV, i.c.s.
14.«A laude della gloriosa Annuntiata di Firenze»: una canzone e un capitolo ternario di Antonio di Matteo di Meglio. II. Il capitolo ternario, in «Interpres», xxviii 2009, i.c.s.
15.Tra agnitioe deceptio: le lettere d’amore pseudoalbertiane e la Deifira di Leon Battista Alberti nel rimaneggiamento di Antonio di ser Guido de’ Magnoli, in «Albertiana», i.c.s.
16.Due nuovi testimoni dei ‘Capitoli’ di Machiavelli, in «Filologia e Critica», 2 2009, i.c.s.
17.La ‘Naturalis historia’ di Plinio nel volgarizzamento di Cristoforo Landino, in Pline à la Renaissance. Transmission, réception et relecture d’un encyclopédiste antique. Actes du colloque international Besançon 25-28 mars 2009, i.c.s.
Edizioni
Niccolò Machiavelli, Il principe, edizione critica a cura di M. Martelli, apparato filologico a cura di N. Marcelli, Roma, Salerno Editrice, 2006 [Edizione Nazionale delle Opere di Niccolò Machiavelli. Opere politiche – 1].
Schede in cataloghi e repertori
1. Alexander Cortesius (voce), in C.A.L.M.A. Compendium Auctorum Latinorum Medii Aevi (500-1500), Firenze, Sismel – Edizioni del Galluzzo, 2000, I.2, pp. 164-65.
2. Alexander Paccius (voce), ivi, p. 173.
3. Amerigus Corsinus (voce), ivi, p. 207.
4. Andreas Dactius (voce), in C.A.L.M.A. Compendium Auctorum Latinorum Medii Aevi (500-1500), Firenze, Sismel – Edizioni del Galluzzo, 2001, I.3, p. 237.
5. Annius Viterbiensis (voce), ivi, pp. 284-86
6. Antonius Luschus (voce), ivi, pp. 383-84.
7. Antonius Barzizius (voce), ivi, p. 316.
8. Antonius Benivenius (voce), ivi, pp. 338-39.
9. Bartholomaeus Nunciata Marosticensis (voce), in C.A.L.M.A. Compendium Auctorum Latinorum Medii Aevi (500-1500), Firenze, Sismel – Edizioni del Galluzzo, 2004, II.1, p. 27.
10. Bartholomaeus Petitus Astensis (voce), ivi, p. 37.
11. Bartholomaeus Philippinaeus (voce), ivi, p. 38.
12. Bartholomaeus de Pratoveteri (voce), ivi, p. 47.
13. Bartholomaeus Rattus (voce), ivi, pp. 47-48.
14. Bartholomaeus de Regno Apulie (voce), ivi, p. 49.
15. Bartholomaeus Ruffus Narbonensis (voce), ivi, p. 56.
16. Bartholomaeus Sulmonensis ep. (voce), ivi, pp. 82-83.
17. Scheda n° 33 in Leon Battista Alberti. La biblioteca di un umanista. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana 8 ottobre 2005 – 7 gennaio 2006, a cura di R. Cardini con la collaborazione di L. Bertolini e M. Regoliosi, Firenze, Mandragora, 2005, pp. 326-28.
18. Scheda n° 48, ivi, pp. 359-62.
19. Scheda n° 65, ivi, pp. 408-10.
20. Scheda n° 88, ivi, pp. 448-49.
21. Scheda n° 97, ivi, p. 463.
22. Scheda n° 100, ivi, pp. 466-68.
23. Beatus Rhenanus (voce), in C.A.L.M.A. Compendium Auctorum Latinorum Medii Aevi (500-1500), Firenze, Sismel – Edizioni del Galluzzo, 2005, II.2, pp. 169-72.
24. Bene Florentinus (voce), ivi, pp. 184-85.
25. Benedictus Accoltus Aretinus senior (voce), ivi, pp. 193-94.
26. Scheda n° 2 Autoritratto, in Leon Battista Alberti e l’architettura, a cura di M. Bulgarelli, A. Calzona, M. Ceriana, F.P. Fiore, Catalogo della mostra (Mantova, 16 settembre 2006-14 gennaio 2007), Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2006, pp. 213-14.
27. Scheda n° 8 De Statua, ivi, pp. 223-26.
28. Scheda n° 20 De equo animante, ivi, pp. 254-57.
29. Scheda n° 21 Ludi rerum mathematicarum, ivi, pp. 257-59.
Traduzioni
Dante Alighieri, Monarchia. Cola Di Rienzo, Commentario. Marsilio Ficino, Volgarizzamento,Milano, Arnoldo Mondadori editore, 2004 (Biblioteca dell’Utopia – 14) [traduzione dei libri I e II capp. I-V].
Per Italinemo cura lo spoglio della rivista Interpres

Si è laureata con lode in Lettere moderne, indirizzo Italianistica, presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” nel giugno del 2000 con una tesi sperimentale in Letteratura italiana (cattedra del professore emerito Antonio Palermo, relatrice la professoressa Maria Cristina Cafisse). Dopo aver frequentato un Seminario di introduzione alla ricerca d’Archivio presso l’Archivio di Stato di Napoli, ha svolto un Master in Gestione e Valorizzazione dei Beni Culturali (Napoli, “Istituto Universitario Orientale”), usufruendo di una borsa di studio messa a disposizione dalla Regione Campania e dal Fondo Sociale Europeo. Dal 2001 al 2003 è stata borsista dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, lavorando successivamente alla Segreteria organizzativa dell’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento Meridionale. Nel 2005 ha conseguito presso l’Ateneo federiciano il Dottorato di Ricerca in Filologia Moderna - indirizzo Italianistica (ciclo XVI), con una tesi dal titolo Rocco de Zerbi edito e inedito: il giornalista, il politico, il narratore. Con nomina rettorale dell’8 aprile 2003 è stata designata Cultore della materia “Letteratura italiana” presso la Cattedra della prof. ssa M. C. Cafisse (Napoli, Università degli Studi “Federico II”, Corso di Laurea in Storia). Nel 2006 ha conseguito tre abilitazioni all’insegnamento: due per l’indirizzo Linguistico-letterario (Scuola Interuniversitaria Campana per l’Insegnamento, Sicsi), e una terza come docente alle attività didattiche di sostegno. Attualmente insegna materie letterarie presso il Liceo “Francesco Denza” dei padri Barnabiti di Napoli e collabora al sito internet www.italinemo.it, diretto da M. Santoro, e alla rivista «Esperienze letterarie» (Pisa-Roma, Istituti Editoriali e Poligrafici Internazionali), diretta dallo stesso. Si occupa di letteratura italiana tra Otto e Novecento e sta lavorando alla pubblicazione di un epistolario inedito del giornalista e poligrafo calabrese Rocco de Zerbi (1843-1893) e di alcune lettere inedite di Matilde Serao. Queste alcune delle sue pubblicazioni, frutto della partecipazione a convegni o a progetti di ricerca presso l’Ateneo napoletano: Un ritratto di Rocco de Zerbi: il giornalista e il narratore, in AA. VV., Il giornalismo letterario a Napoli tra Otto e Novecento. Studi offerti ad Antonio Palermo, a c. di P. Sabbatino, Napoli, Edizioni Scientifiche italiane, 2006, pp.353-83; La ricezione dell’opera di Zola dal 1877 al 1887 in alcuni periodici napoletani del secondo Ottocento, in ivi, pp. 385-422; “Il castigamatti dei savii”: La critica drammatica di Roberto Bracco sul «Piccolo» (1886-1887), Napoli, ESI, 2006; De quelques proses poétiques oubliées de Rocco de Zerbi [relazione tenuta al convegno internazionale Giornalismo e Poesia nell’Ottocento in Francia e in Italia (l’esempio napoletano), Napoli, 28-29 novembre 2003], in “Recherches & Travaux”, n. 65 2004, Grenoble, Université Sthendal-Grenoble 3, 2005; Per un profilo di Rocco de Zerbi, in «Esperienze letterarie», XXV (2002), 3, pp. 73-106; Recensione a M. PAGNINI, Letteratura ed ermeneutica, Firenze, Olschki, 2002, in «Esperienze letterarie», XXVIII (2003), 3, pp. 117-20.
Per Italinemo cura lo spoglio delle riviste Giornale storico della letteratura italiana e Rivista di letteratura italiana.

Laureata nel 2010 in Storia dell'arte all'Università di Amsterdam e New York University, NYC. Concentrandosi sempre più sull'arte italiana rinascimentale, ha iniziato a studiare per un BA in Italianistica ad Amsterdam e Roma. Dopo un secondo Master in Studi letterari a Lovanio, Belgio, con una tesi sui riferimenti alla storia coloniale italiana in tre film di Scola, Fellini e Pasolini, ha dedicato le sue ricerche agli studi postcoloniali e al cinema italiano. Da ottobre 2013 ha iniziato il dottorato di ricerca in Italianistica all'Università di Warwick, Inghilterra, sotto la guida delle professoresse J. Burns e L. Polezzi, con una tesi sugli aspetti postcoloniali nella commedia all'italiana. Ha pubblicato articoli sui riferimenti alla storia coloniale italiana nel cinema italiano, sulla letteratura somala-olandese, e sulla letteratura contemporanea italiana. I suoi interessi di ricerca riguardano la letteratura contemporanea, il cinema italiano, gli studi postcoloniali e l'interazione tra culture diverse.
Per Italinemo cura lo spoglio della rivista Incontri. Rivista europea di letteratura italiana.

Nata il 7 maggio 1980 a L'Aquila dove consegue la maturità classica con la votazione di 100/100, nel 2005 si laurea con lode presso la facoltà di Lettere dell' Università degli studi di Roma La Sapienza con la tesi: Lo studio delle antichità romane nell'Abruzzo del '600: Lucio Camarra, De Teate antiquo (1651), (relatore Prof. Gianluca Gregori, Correlatore Prof.ssa  Emanuela Orlandi). Nel maggio 2010 consegue presso la stessa facoltà il Dottorato di Ricerca in Filologia greca e latina e Storia antica (XXI Ciclo), con la tesi: Satiri e Sileni nel mondo greco: immagini, valori e simboli (relatore Prof. Massimo Di Marco). Dal 2005 al 2009 collabora con «Poiesis. Bibliografia della poesia greca» (a cura di Massimo Di Marco e Bruna M. Palumbo Stracca). Nel 2007 pubblica l'articolo Il codice Barb. Lat. 2291 e il contributo di Luca Holstenio al De Teate antiquo di Lucio Camarra (in "Miscellanea Bibliothecae Vaticanae XIV", Città del Vaticano 2007, pp. 333-355). Nel 2009 consegue il Diploma di Archivista presso la Scuola di Archivistica Vaticana e dal maggio 2010 al giugno 2011 lavora come stagista presso l' Archivio Segreto Vaticano, per il quale cura le integrazioni e l'introduzione all'Indice Confalonieri (1051 ASV) e il riordino delle Carte Borghese. Attualmente è in procinto di conseguire il Diploma della Scuola biennale di Diplomatica, Paleografia e Archivistica presso l'Archivio Segreto Vaticano.
Per Italinemo cura lo spoglio delle riviste Humanistica e Rinascimento.

Nata a Lecco nel 1990, si è laureata con lode in Filologia moderna presso l’Università Cattolica di Milano nel 2015, con una tesi in Editoria sugli autori inglesi e americani nella collana Mondadori “Medusa”. Si interessa di storia dell’editoria del Novecento e di studi sulla traduzione letteraria. Collabora con il Gruppo di ricerca del Laboratorio di editoria dell’Università Cattolica e attualmente lavora presso lo studio editoriale EDUCatt del medesimo Ateneo.
Per Italinemo cura lo spoglio della rivista Todomodo.

Sebastiano Italia è Dottore di ricerca in Filologia Moderna e collaboratore della cattedra di Letteratura italiana, di Filologia e critica dantesca e di Letteratura teatrale italiana presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania. È stato docente a contratto di Filologia e critica dantesca presso la Scuola Superiore di Catania (Mediterranean University Center). Attualmente è Assegnista di ricerca.
Si occupa di Letteratura italiana, studi danteschi, di Virgilio e della sua esegesi, di Ugo Foscolo, di teoria dell'intertestualità e del teatro di Verga.
Monografie: Dante e l’esegesi virgiliana. Tra Servio, Fulgenzio e Bernardo Silvestre, Roma-Acireale, Bonanno Editore, 2012; Il Virgilio medievale. Tra filologia, filosofia e leggenda, Roma-Acireale, Bonanno Editore, 2012; Dante figura di Enea. Riscontri intertestuali, in «Bibliotheca Phoenix» LVII, 2008, Pistoia, Carla Rossi Academy Press Index, Cra-Inits.
Articoli in Rivista o in Miscellanee:
Riverberi di platonismo in Dante, in «Le Forme e la Storia» n.s., VI, 2013, I, pp. 75-90; Virgilio nei Sepolcri di Ugo Foscolo: prove di intertestualità, in «Le Forme e la Storia» n.s., V, 2012, I, pp. 109-130; Dante e Servio. «Sotto ’l velame de li versi strani», in L’opera di Dante fra Antichità, Medioevo ed epoca moderna, a cura di S. Cristaldi-C. Tramontana, Catania, CUECM, 2008, pp. 329-417.
Per Italinemo cura lo spoglio della rivista Le forme e la storia.


Federica Greco si è laureata con doppio titolo in Italianistica e Francesistica all'Università degli Studi di Padova e all'Université Grenoble Alpes.
Attualmente è dottoranda all'Université Grenoble Alpes e prepara una tesi su Ortensio Lando codiretta da Serge Stolf e Francis Goyet. Fra i suoi interessi di ricerca la satira del sapere nel Rinascimento e la retorica dei discorsi politici contemporanei.
Per Italinemo cura lo spoglio della rivista Cahiers d’Études Italiennes.


Nata a Catania nel 1989. Dopo la Maturità Scientifica, ha conseguito la Laurea di Primo Livello in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli Studi di Catania. Collabora presso il DISUM di Catania per la digitalizzazione di testi otto-novecenteschi e delle successive fasi di conversione in formato OCR e collazione con gli originali per ottenere testi digitali corretti e attendibili a fini di archiviazione su piattaforme o portali informatici. Redattrice e correttrice di bozze presso la “Fondazione Verga” per la rivista «Annali della Fondazione Verga».

 

Nato a San Severo (FG), nel 1961, si è laureato in Lettere classiche all’Università di Bari con una tesi sulle novelle di Verga. Docente nei Licei, dal 2002 ha preso a collaborare con la Facoltà di Lettere dell’Università di Foggia, oggi Dipartimento di Studi Umanistici, in qualità di docente a contratto. Da qualche anno ha la cattedra di Letteratura Italiana Contemporanea e collabora a varie iniziative scientifiche, vertenti sul mito e sull’odeporica.
Giuliani svolge da anni un’attività di ricerca imperniata, da una parte, sull’analisi critica di personaggi e momenti della storia letteraria nazionale, dall’altra, sullo sforzo di scoprire e valorizzare le ricchezze letterarie del territorio pugliese, nella scia della prospettiva critica legata al noto saggio di Dionisotti.
Di qui, sul primo versante, i suoi studi dedicati, tra l’altro, a Dante, Verga e Carducci. Nella collana universitaria «Studi e Testi» delle Edizioni del Rosone di Foggia sono apparsi due volumi in cui si traccia una storia della letteratura italiana attraverso la filatelia italiana e mondiale, approfondendo il tema del rapporto tra scrittori e immagine (Il canone dei francobolli. Gli scrittori italiani nella filatelia, 2014, e Sulle rotte dell'aquila. Gli scrittori italiani nella filatelia mondiale, 2015.
L’ultimo suo lavoro è un volume dedicato all’importanza della recensione (Del nostro tempo migliore. Da Dante al Novecento, Edizioni del Rosone, Foggia, 2016, pref. di Gian Mario Anselmi).
Sul secondo versante ci limitiamo ad indicare la tetralogia apparsa dal 2002 al 2009 (Viaggi letterari nella pianura; Occasioni letterarie pugliesi; Saggi scrittori e paesaggi. Nuove occasioni letterarie pugliesi; Viaggi novecenteschi in terra di Puglia).

Per Italinemo cura lo spoglio delle riviste Rassegna europea di letteruatura italiana e Rivista di studi danteschi.

Nato a Portomaggiore nel 1988, vive a Ferrara. Consegue la Laurea magistrale in Lingua e cultura italiane per stranieri all’Università di Bologna nel marzo 2014 con una tesi in Letteratura italiana su Italo Calvino ‒ da cui trae un articolo pubblicato il 10 marzo 2015 per la rivista letteraria in rete Griselda Online dell’Università di Bologna.

Lavora come redattore e impaginatore in collaborazione con la casa editrice Odoya Srl di Bologna, specializzata in saggistica divulgativa, dove si occupa di redazione ed editing di testi, di digitalizzazione (OCR), di cura delle bibliografie e degli indici dei nomi, di impaginazione con Adobe InDesign e cura e lavorazione dell’apparato iconografico dei testi su Adobe Photoshop. Presso Odoya edizioni ha anche seguito un corso di formazione professionale: redazione ed editing; impaginazione su area di lavoro Adobe InDesign e lavorazione delle immagini con Adobe Photoshop; marketing del libro.

È segretario di redazione della rivista Schede Umanistiche dell’Università di Bologna, con compiti di segreteria (revisione lista abbonati), redazione (indici della rivista) e scrittura di recensioni: a sua firma due recensioni pubblicate sull’ultimo numero (XXVIII-2014).

Lavora inoltre presso un’associazione ferrarese di promozione sociale, “Formando PerCorsi”, dove impartisce lezioni private e ripetizioni di inglese e francese e segue progetti di volontariato diffusi nel territorio.

Grazie alla collaborazione col centro di ricerca ARUB (Archivio Rinascimentale Umanistico Bolognese) dell’Università di Bologna, in special modo con la professoressa Luisa Avellini e il professor Leonardo Quaquarelli, ha avuto dato modo di intervenire a presentazioni, conferenze ed esami orali di Letteratura italiana.
Infine, il tirocinio curricolare svolto nell’ultimo anno di università come insegnante di italiano L2 a utenti stranieri ne ha certificato l’impegno nell’area umanistica e nella promozione della lingua italiana – confermato dalla certificazione pre-Ditals dell’Università per Stranieri di Siena, ottenuta nel 2015 –, già vivo e alimentato dalla Laurea triennale in Lingue e letterature straniere (inglese e francese) conseguita nel 2011.

Per Italinemo cura lo spoglio della rivista Schede umanistiche.

Nata nel 1990 a Poggibonsi (SI) e ha studiato all’Università di Siena. Nel 2012 ha conseguito la laurea in Lettere con una tesi sui rapporti fra “Mrs Dalloway” di Virginia Woolf e la sua riscrittura postmoderna di Michael Cunningham, “The Hours”. Nel 2015 ha conseguito la laurea magistrale in Lettere Moderne con una tesi sull’epifania nelle novelle di James Joyce, Luigi Pirandello e Valéry Larbaud.
Ha trascorso un anno come studentessa Erasmus all’Università di Cambridge (2013-2014) e sta ora svolgendo il dottorato di ricerca all’Università di Oxford. Si occupa di critica letteraria e letterature comparate, con un particolare interesse per la narrativa del Novecento: il suo attuale progetto di ricerca, condotto sotto la supervisione dei Prof. Giuseppe Stellardi e Matthew Reynolds, sviluppa il lavoro della laurea magistrale, e riguarda l’epifania letteraria nella novella modernista italiana e inglese.
Per Italinemo cura lo spoglio della rivista Pirandello studies.


Si è laureata nel 2008 in Storia del pensiero politico e in 2011 in italianistica presso la Scuola Normale Superiore di Lione. Nel 2016 ha discusso la tesi di dottorato, dal titolo "Machiavelli segretario e la scrittura della politica : studio di una lingua di cancelleria durante le guerre d'Italia (1498-1512)", tesi svolta presso l'Università Parigi 8, in cotutela con l'Università degli studi di Napoli Federico II. Le sue ricerche si interessano al pensiero politico di Machiavelli e alla scrittura di cancelleria nella prima modernità. Al livello metodologico, si interessa ai Digital humaties e più particolarmente all'uso dei metodi computazionali come strumento di analisi dei corpus epistolari.

Per Italinemo cura lo spoglio della rivista Transalpina.

Pagina 1 di 2