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ESPERIENZE LETTERARIE
Rivista trimestrale di critica e di cultura fondata da Mario Santoro, diretta da Marco Santoro.
Trimestrale
Direzione e redazione: Marco Santoro, via R. R. Pereira 21 - 00136 Roma. Tel/fax: +39 06 35498698. marco.santoro@uniroma1.it
Consiglio direttivo: Giorgio Baroni; Andrea Battistini; Arnaldo Bruni; Michele Cataudella; Remo Ceserani; Paolo Cherchi; Carmine Di Biase; Andrea Gareffi; Pietro Gibellini; Nicola Merola; Matteo Palumbo; Carmela Reale; Marco Santagata; Giovanni Saverio Santangelo; Cesare Segre.
Comitato di redazione: Maria Cristina Cafisse; Antonia Fiorino; Gian Carlo Menichelli; Anna Santoro; Paola Zito.
Comitato redazionale estero: Luigi Avonto (Uruguay); Zygmunt Baranski (Gran Bretagna); Marie Hélène Caspar (Francia); Françoise Decroisette (Francia); Franco Fido (Stati Uniti); Francesco Furlan (Francia); Francesco Guardiani (Canada); Georges Güntert (Svizzera); François Livi (Francia); Albert N. Mancini (Stati Uniti); María De Las Nieves Muñiz Muñiz (Spagna); Michel Olsen (Danimarca); Francisco Rico (Spagna); Ghan Singh (Gran Bretagna); Paolo Valesio (Stati Uniti); Krzysztof Zaboklicki (Polonia); Diego Zancani (Gran Bretagna).
Segreteria di redazione: Maria Cristina Cafisse; Carmela Reale; Samanta Segatori; Paola Zito.
Amministrazione: Fabrizio Serra editore, Pisa-Roma. Uffici di Pisa: via Santa Bibbiana 28 - I 56123. Uffici di Roma: Via Carlo Emanuele I 48 - 00185. fse@libraweb.net
Abbonamenti: Italia: € 115,00 (privati); 295,00 (enti). Estero: € 165,00 (privati); € 345,00 (enti). Fascicolo singolo: € 80,00
Rubriche: Saggi; Contributi; Note; Occasioni; Recensioni; Schede bibliografiche; Spoglio delle riviste.
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ESPERIENZE LETTERARIE
Anno
2010 - N.
1
(a cura
di
Orlandi Antonella )
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STEFANO U. BALDASSARRI , La “Invectiva in Florentinos” di Antonio Loschi
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E’ proposta la prima edizione critica di un testo fondamentale scritto dal segretario
visconteo Antonio Loschi, durante la guerra che contrappose Firenze a Milano all’inizio del xv
secolo, la “Invectiva in Florentinos” (1401), cui Coluccio Salutati rispose due anni dopo con la sua famosa replica (il “Contra maledicum et obiurgatorem”, meglio nota come “Invectiva in Antonium Luscum”). Il presente studio offre anche la prima versione italiana del testo latino di Loschi.
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Pag. 3-28
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STEFANO PRANDI, Boito tra "Paradiso e Inferno" nel duetto amoroso dell'Otello
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Il saggio individua, all’interno del primo atto dell’ ”Otello” boitiano, una matrice narrativa virgiliana che ne garantisce una profonda coesione drammatica. In secondo luogo è rilevata una trama intertestuale con la “Commedia” che permette al librettista di riprodurre gli effetti di sottofondo ironico propri del personaggio shakespeariano di Iago: controcanto reso più incisivo dalla tecnica del rovesciamento
parodico che caratterizza l’esperienza di Boito come poeta scapigliato.
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Pag. 29-42
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SPALANCA CARMELO, Tra sogno e realtà. Il
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Il saggio si propone di illustrare un’opera poco nota di Leonardo Sciascia, la raccolta di racconti "Il mare colore del vino" del 1973, mettendo in rilievo l’importanza e l’originalità della silloge. In essa infatti lo scrittore oscilla fra due poli, la tradizione e l’innovazione, l’adesione ai modelli neorealistici e la tendenza ad elaborare nuove forme espressive. In tale ambito, oltre al racconto eponimo "Il mare colore del vino", sono particolarmente interessanti i racconti apocrifi sul caso Crowley ed "Eufrosina", dove l’autore adotta – sulle orme di Stendhal – la tecnica della riscrittura e delinea un profilo impietoso della società italiana.
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Pag. 43-69
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CONTRIBUTI
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GENNARO TALLINI, Il "Tractatus de natura et proprietatibus balnei de Burmio vallis Tellinae et de modo balneandi" di Giovanni Cirambello da Gandino
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E’ presentato l’inedito "Tractatus de natura et proprietatibus balnei de Burmio" […] di Giovanni Cirambello da Gandino; composto dopo il 1441 (data in cui l’autore avrebbe conseguito la laurea in medicina all’università di Pavia), è stato ricopiato e collazionato da mano ignota in un volumetto rilegato, ora conservato presso la biblioteca “Angelo Mai” di Bergamo. Conosciuto come ma186,gemello di altri due tomi (ma184 e ma185) e segnalati nell’"Iter Italicum" di P. O. Kristeller, consta di una serie di manoscritti copiati da altre fonti e trattanti l’argomento dei bagni termali, da Raimondo Lullo ed altri poligrafi al "Tractatus de thermis Bormii" di Pietro da Tusignano (1396) uno dei primi del genere. Dell’opera di Giovanni da Gandino, si restituiscono i ca. 200 versi e se ne indicano le
fonti (Avicenna, lo stesso Pietro da Tusignano e altri) secondo il modello poetico-didascalico già utilizzato da altri medici a lui contemporanei.
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Pag. 71-88
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MARIA TAGLIENTI, Il poliziesco. Ragguagli e letture critiche su Leonardo Sciascia
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Nell’ambito della variegata produzione sciasciana il poliziesco occupa un posto di riguardo. I racconti più noti, in parte anche quelli più scomodi, sono infatti dei gialli: “Il giorno della civetta” (1961), “A ciascuno il suo” (1966), “Il contesto” (1971), “Todo modo” (1974), per certi versi “Porte aperte” e gli ultimi, “Il cavaliere e la morte” (1988) e “Una storia semplice” (1989). Noto ai più come autore di gialli di mafia, viene da chiedersi il perché della scelta di Leonardo Sciascia di raccontare le sue storie di mafia e di strapotere, di menzogne e di collusioni ricorrendo alla forma del poliziesco. Ma Sciascia non solo è stato un insigne scrittore di gialli, ma anche avveduto critico di questa forma letteraria, ed i suoi
stessi lavori sono stati oggetto attento di molte letture critiche. Il presente articolo ritraccia quelle che sono state le tappe del rapporto tra Sciascia e il poliziesco, in particolare analizzando e ripercorrendo le varie letture critiche del poliziesco sciasciano e, ancor prima, il ruolo di Sciascia come critico del genere, fornendo utili ragguagli e spunti di riflessione.
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Pag. 89-102
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NOTE
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ALBA COPPOLA, "Costantinopoli" di Edmondo De Amicis
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In questo libro, la cui vicenda editoriale è puntualmente ricostruita, De Amicis si confronta con la tradizione consolidata della letteratura di viaggio, apportando nel contempo una nuova e stimolante dimensione legata ai valori del turismo borghese.
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Pag. 103-109
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GUGLIELMA GIULIODORI, Il periferico Zanzotto di "gnessulogo" / ovunque
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Nella poesia di Andrea Zanzotto è analizzata la bipolare categoria del non-luogo, in cui ogni punto di riferimento è perduto e prevale un senso di vuoto e di disorientamento.
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Pag. 111-118
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ENRICO BERNARD, E venne "Il giorno degli assassinii"
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E’ indagata la genesi del penultimo romanzo di Carlo Bernari, “Il giorno degli assassini” (1980), riproposto da Marsilio con la prefazione di Sergio De Santis, opera fondamentale della letteratura giudiziaria e poliziesca.
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Pag. 119-130
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RECENSIONI
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DONATO PIROVANO,
Dante e il vero amore. Tre letture dantesche,
a cura di
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Pisa-Roma, Ed.
Serra - 2009
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(Paola Baioni)
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pag. 131-132
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PASQUALE GUARAGNELLA,
Teatri di comportamento. La "regola" e il "difforme" da Torquato Tasso a Paolo Sarpi,
a cura di
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Napoli, Ed.
Liguori - 2009
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(Marco Corradini)
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pag. 132-134
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LUCINDA SPERA,
Verso il moderno. Pubblico e immaginario nel Seicento italiano,
a cura di
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Roma, Ed.
Carocci - 2008
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(Lucia Strappini)
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pag. 134-136
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CHIARA FRENQUELUCCI,
Dalla Mancha a Siena al Nuovo Mondo. Don Chisciotte nel teatro di Girolamo Gigli,
a cura di
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Firenze, Ed.
Olschki - 2010
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(Paola Pagano)
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pag. 143-144
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SANDRA COVINO,
Giacomo e Monaldo Leopardi falsari trecenteschi. Contraffazione dell'antico, cultura e storia linguistica nell'Ottocento italiano,
a cura di
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Firenze, Ed.
Olschki - 2009
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(Irene Maria Civita Mosillo)
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pag. 144-145
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JULIE MARIE CAVAIGNAC,
Le memorie di una sconosciuta,
a cura di Valeria De Gregorio Cirillo
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Atripalda, Ed.
Mephite - 2009
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(Maria Cristina Cafisse)
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pag. 145-146
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EPIFANIO AJELLO,
Il racconto delle immagini. La fotografia nella modernità letteraria italiana,
a cura di
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Pisa, Ed.
ETS - 2009
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(Valentina Sestini)
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pag. 146-147
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FABIANA SAVORGNAN DI BRAZZA',
Filologia e canti popolari nel carteggio Michele Barbi-Renata Steccati, 1930-1940,
a cura di
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Firenze, Ed.
Olschki - 2009
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(Irene Maria Civita Mosillo)
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pag. 147
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ANDREA MALAGUTI,
La svolta di Enea. Retorica ed esistenza in Giorgio Caproni (1932-1956) ,
a cura di
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Genova, Ed.
Il Melangolo - 2008
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(Samanta Segatori)
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pag. 147-149
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Studi sulla letteratura italiana della modernita'. Per Angelo R. Pupino,
a cura di Elena Candela
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Napoli, Ed.
Liguori - 2009
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(Maria Cristina Cafisse)
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pag. 149-150
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GIUSEPPE CANTELE, ROBERTO SBIROLI,
Roberto Ridolfi. Bibliografia,
a cura di
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Firenze, Ed.
Olschki - 2010
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(Stefano Marcelli)
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pag. 150-151
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